Per molti anni ho cercato di evitare i giorni canonici dell’uno-due novembre per far visita ai cari defunti che riposano nella nostra Cappella del Cimitero, a Capracotta; ho sempre avuto timore, infatti, che questa ricorrenza, con il suo inevitabile assembramento di persone diventasse fonte di confusione e di rumore: quindi che anch’io potessi contribuire a […]
Nei confronti dei propri cari scomparsi, a Capracotta esiste da sempre un autentico culto della memoria, fatto di rispetto, rimpianto, commozione e tradizione. Un tempo, i nostri antenati venivano sepolti nei sotterranei dell’antica Chiesa Madre, dove trovarono requie anche le salme dei 1.126 compaesani deceduti a causa della peste del 1656, tra agosto e settembre. […]
Ricordo che già molto tempo fa mi aveva lasciato perplesso il commento di un libro di Giuseppe Marcenaro intitolato “CIMITERI – Storie di rimpianti e di follie” e queste sono le sue parole iniziali: “Non luogo per eccellenza, in realtà il Cimitero è una realtà vitalissima”, di cui forse, solo adesso, ho compreso il significato. […]
Ho sempre raccontato del mio grande e quasi spasmodico desiderio di trascorrere, dopo tanto tempo, i giorni di Natale a Capracotta, il paese in cui sono nato e vissuto fino all’adolescenza; ma questa mia speranza era rimasta a lungo delusa per diverse ragioni: specie, ma non solo, per la ricorrenza di gravi malattie in ambito […]
La foto è stata scattata nel 1910 e riguarda un funerale che sta raggiungendo il Camposanto lungo la strada coperta di neve. Apriva il corteo un uomo incappucciato, con lunga veste bianca, con lo stendardo della Congregazione della Visitazione e della Morte. Seguono altri membri con fasce nere a tracolla. La bara è posta sul […]




