Tre secoli di storia, fede e comunità si fondono in un’unica immagine simbolica. In occasione del Giubileo Parrocchiale 1725–2025, la Parrocchia di Santa Maria in Cielo Assunta di Capracotta presenta il logo ufficiale per celebrare i 300 anni dalla sua consacrazione. Il simbolo scelto, carico di significato teologico e spirituale, accompagna il motto di questo Anno Santo: “FIDES IN ALTUM” – la fede che guarda in alto, che invita a prendere il largo.
Il logo, presentato dal parroco Don Elio Venditti, è un condensato di identità e visione. Al centro dell’immagine campeggia la sagoma della Chiesa Madre, stilizzata in oro, poggiata su una roccia scura. Una scelta che non è soltanto estetica, ma profondamente biblica: richiama il Vangelo di Luca, dove chi ascolta la Parola e la mette in pratica è simile a chi costruisce la casa sulla roccia. Simbolo della solidità e perseveranza della fede capracottese, la Chiesa si staglia su uno sfondo montano che richiama il paesaggio dell’Alto Molise.
Sopra la chiesa, una stella dorata illumina il cammino: è la stella della fede, ispirata all’immagine mariana e alla tradizione biblica. Come insegna San Bernardo, è Maria la stella del mare, guida luminosa per il popolo credente. Ed è proprio a Maria, nella venerata immagine della Madonna di Loreto, che si rivolge la devozione del popolo di Capracotta da secoli. La stella, dunque, diventa simbolo di speranza, di guida spirituale e di missione: quella di “uscire”, di testimoniare la fede, di non chiudersi nel comodo ma aprirsi alla luce dello Spirito.
Il motto “FIDES IN ALTUM” richiama esplicitamente l’invito di Gesù a Simon Pietro: “Prendi il largo”. È un’esortazione a vivere la fede con coraggio e slancio, ad andare oltre le paure e le abitudini, a riscoprire l’essenza spirituale che da tre secoli anima le celebrazioni, le tradizioni e la vita liturgica della comunità.
Don Elio Venditti sottolinea che il Giubileo non è solo una commemorazione storica, ma un vero “tempo favorevole” per riscoprire e rinvigorire la propria fede. «Celebrare gli anni del ‘Tempio del Signore’ – afferma – non significa onorare le pietre della chiesa, ma ringraziare Dio per la sua presenza viva tra quelle pietre, resa visibile dalla fede del popolo».
Con questo logo e questo motto, la comunità di Capracotta si prepara a un anno di celebrazioni e riflessioni, unendo memoria e rinnovamento, tradizione e futuro, nella luce sempre viva della fede che, da 300 anni, guida il cammino della sua comunità.


