«In Molise il diritto alla salute e alle cure è diventato un miraggio, soprattutto nelle aree interne e montane». È l’allarme lanciato da Candido Paglione, sindaco di Capracotta e presidente di UNCEM Molise, intervenendo sul disegno di legge delega con cui il Governo intende riformare il Servizio sanitario nazionale.
Secondo Paglione, la sanità territoriale è stata progressivamente smantellata e gli ospedali pubblici, già depotenziati, non riescono più a garantire risposte adeguate ai cittadini. Preoccupazione anche per il futuro delle case della salute, che rischiano di diventare uno strumento per chiudere gli ultimi presìdi sanitari nelle zone più fragili, come le guardie mediche e l’ospedale di area disagiata di Agnone.
UNCEM Molise esprime forti timori anche sulla riforma della rete ospedaliera e chiede «chiarezza immediata», denunciando il rischio di uno smantellamento progressivo e silenzioso dei principi fondanti del Servizio sanitario nazionale.

