Capracotta e l’orizzonte interiore di Francesco Paglione

“Capracotta 2023” è un’opera nella quale Francesco Paglione restituisce una visione intensa e poetica del paesaggio dell’alto Molise. In primo piano si sviluppa l’abitato di Capracotta, costruito attraverso forme essenziali e sintetiche, quasi frammentate, che evocano case, tetti e vicoli più che descriverli analiticamente. Il paese appare immerso nella natura circostante e parte integrante del paesaggio, come se pietra, terra e architettura condividessero la stessa materia cromatica.

Sul fondo emergono con forza le doppie cime di Monte Campo e Monte Ciglione, elementi simbolici e identitari del territorio capracottese. Le montagne dominano la composizione con tonalità fredde e violacee, mentre il cielo chiaro e luminoso amplia il senso di respiro e di distanza. La pittura si sviluppa attraverso campiture larghe, segni rapidi e contrasti cromatici che collocano l’opera in un equilibrio tra figurazione e astrazione.

Paglione non ricerca il dettaglio realistico, ma una rappresentazione emotiva del paesaggio: il colore diventa memoria, atmosfera e sentimento. L’opera trasmette il legame profondo dell’artista con la propria terra d’origine, trasformando il panorama di Capracotta in una visione interiore, sospesa tra ricordo e contemplazione.

Francesco Paglione è nato a Capracotta nel 1951. Figlio del noto pittore G. Leo Paglione, cresce in un ambiente artisticamente vivace che influenza profondamente la sua sensibilità. Trasferitosi giovanissimo a Campobasso con la famiglia, frequenta l’Istituto d’Arte di Isernia e successivamente si iscrive all’Accademia di Nudo di Roma, esperienza che interrompe dopo pochi mesi per seguire un percorso più autonomo.

Per circa vent’anni si dedica alla pittura con alterno impegno, attraversando lunghi periodi di pausa creativa. Solo in età matura, riprende con continuità e rinnovata energia la propria attività artistica, sviluppando una produzione più intensa e meditata. Predilige la tecnica dei colori a olio, con una particolare attenzione alla struttura compositiva e alla qualità della materia pittorica.