C’è tutto il calore di una festa di paese in quest’opera a gessetti di qualche anno fa dell’artista Beatrice Mastrodonato, dedicata alla processione della Madonna di Loreto a Capracotta.
Al centro, la Madonna con il Bambino emerge luminosa sopra la folla. Intorno, un intreccio di persone e di colori accesi – rossi, azzurri, verdi, arancio – accompagna il passaggio della statua tra le case del paese. I contorni volutamente sfumati e la materia polverosa del gessetto sembrano trasformare la scena in un ricordo: non una rappresentazione precisa di volti e dettagli, ma l’impressione viva di una comunità raccolta attorno alla propria Madonna.
Guardando il quadro, sembra quasi di ritrovare l’atmosfera dello scorso 8 settembre, quando Capracotta ha rinnovato ancora una volta la sua festa: le strade animate, la devozione, l’incontro tra le persone e quel senso di appartenenza che accompagna le tradizioni tramandate nel tempo.
Nell’opera di Beatrice Mastrodonato la processione diventa così qualcosa di più di un momento religioso: è memoria collettiva, colore, fede e comunità. La Madonna attraversa il paese e, tutt’intorno, Capracotta si stringe idealmente al suo passaggio.
Un’immagine che, a pochi giorni dalle celebrazioni di quest’anno, conserva quello che una festa lascia nel cuore: il ricordo di esserci stati, ancora una volta, insieme.

