Legalità e solidarietà, il Premio “Paolo Borsellino” a don Alberto Conti

Foto: Premio nazionale “Paolo Borsellino”

Un nuovo prestigioso riconoscimento per don Alberto Conti, direttore della Caritas diocesana di Trivento e delegato regionale Caritas per l’Abruzzo e il Molise, che ha ricevuto il Premio nazionale “Paolo Borsellino”, giunto alla sua XXXIV edizione. Un premio che arriva dopo quello internazionale per la pace e la solidarietà “Don Tonino Bello”, conferitogli lo scorso 1° giugno, e che rappresenta un’importante testimonianza del valore del suo impegno pastorale e sociale.

La cerimonia si è svolta ieri nell’auditorium della Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza dell’Aquila, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni e di personalità del mondo della cultura, dello spettacolo e dell’impegno civile. Tra i presenti anche Manfredi Borsellino, figlio del magistrato Paolo Borsellino, ucciso dalla mafia e simbolo della lotta per la giustizia e la legalità.

A motivare il riconoscimento a don Alberto è soprattutto la sua capacità di coniugare la missione sacerdotale con un impegno concreto nella promozione della legalità e nella vicinanza alle persone più fragili. «È tra i primi sacerdoti ad aver portato il tema della lotta alle mafie nella formazione delle comunità, ideando la Scuola di formazione “Paolo Borsellino”. Da sempre vicino agli ultimi, si definisce un “prete di strada”, capace di accompagnare la propria comunità. Il suo impegno testimonia il grande coraggio di trasformare l’impegno pastorale in un concreto messaggio di legalità»: questa la motivazione del premio.

Al caro don Alberto giungano gli auguri più affettuosi e sinceri da parte del Consiglio Direttivo dell’ETS “Amici di Capracotta APS”, con la gratitudine e la stima per il suo instancabile impegno e con l’auspicio che possa continuare a lungo il suo prezioso cammino al servizio della comunità, della solidarietà e della legalità.