A trent’anni esatti dalla storica edizione del 1997, Capracotta si prepara a tornare al centro della scena nazionale dello sci di fondo. Il 12, 13 e 14 febbraio 2027, infatti, la nostra cittadina ospiterà i Campionati Italiani di Sci di Fondo, un appuntamento di grande prestigio che rappresenta non soltanto un importante traguardo sportivo, ma anche una straordinaria occasione di promozione per l’intero territorio molisano.
Un ritorno dal forte valore simbolico, che arriva a un anno dal riconoscimento del comprensorio sciistico di Prato Gentile come Centro Federale per lo Sci di Fondo e lo Skiroll. Un risultato che ha premiato il lavoro portato avanti negli anni e che trova nell’assegnazione dei Campionati Italiani un’ulteriore conferma della centralità di Capracotta nel panorama degli sport invernali.
A sottolineare l’importanza dell’evento è il sindaco Candido Paglione, che guarda con entusiasmo, ma anche con grande senso di responsabilità, alla sfida organizzativa che attende la comunità.
«Per Capracotta e per l’intero Molise si tratta di una grande opportunità: presentare all’Italia degli sport invernali le nostre piste, la bellezza dei nostri paesaggi, la tradizione sportiva del territorio e, soprattutto, la capacità organizzativa del nostro Sci Club e di un’intera comunità», dichiara il primo cittadino.
L’obiettivo è quello di valorizzare un patrimonio sportivo e ambientale che da decenni rappresenta uno dei principali punti di forza della località montana, dimostrando come anche i piccoli centri delle aree interne possano essere protagonisti di manifestazioni di rilievo nazionale.
«È una bella soddisfazione, ma anche una grande responsabilità – evidenzia Paglione –. Perché ospitare un evento nazionale significa essere all’altezza delle aspettative, mettere in campo competenze, impegno e passione. Significa dimostrare che anche un piccolo comune di montagna può essere protagonista di grandi manifestazioni sportive».
Intanto, la macchina organizzativa ha già iniziato a muovere i primi passi. Si è svolta, infatti, la prima riunione operativa alla presenza del presidente e della dirigenza dello Sci Club Capracotta, storica società sportiva fondata nel 1914 e tra le più antiche d’Italia, insieme a numerosi cittadini che hanno manifestato la propria disponibilità a collaborare alla riuscita dell’evento.
Un primo momento di confronto e programmazione che segna ufficialmente l’avvio del percorso organizzativo verso febbraio 2027, con l’intento di coinvolgere l’intera comunità e mettere a sistema energie, competenze e risorse.
«Abbiamo mosso i primi passi concreti – racconta il sindaco –. Insieme al presidente e alla dirigenza dello Sci Club Capracotta e a tanti cittadini già pronti a dare il proprio contributo, abbiamo tenuto la prima riunione operativa per avviare il percorso che ci accompagnerà fino al prossimo febbraio».
L’entusiasmo è già palpabile, così come la volontà di trasformare l’appuntamento sportivo in una grande occasione di crescita e visibilità per Capracotta e per tutto l’Alto Molise. Il pensiero corre inevitabilmente al 1997, quando la località ospitò un’edizione dei Campionati Italiani rimasta impressa nella memoria collettiva. Ma lo sguardo dell’amministrazione comunale è rivolto soprattutto al futuro, alla possibilità di scrivere una nuova pagina della storia sportiva del paese.
«Si comincia con entusiasmo, consapevolezza e tanta voglia di fare – aggiunge Paglione –. Con il desiderio di rivivere le emozioni del 1997, ma soprattutto di scrivere una nuova, bellissima pagina della storia sportiva di Capracotta».
La manifestazione avrà anche un’importante valenza promozionale. L’intenzione è quella di portare alla ribalta nazionale non soltanto le strutture sportive di Prato Gentile, ma anche l’identità di un territorio che ha fatto della montagna, dello sport e della partecipazione collettiva alcuni dei suoi elementi distintivi.
Il messaggio scelto dal sindaco è chiaro: «CAPRACOTTA-MOLISE: questo è il messaggio che vogliamo portare in tutta Italia. Perché il Molise non solo esiste, ma sa essere protagonista. Perché anche da un piccolo paese possono partire grandi storie di sport, passione e capacità organizzativa. Ora incrociamo le dita, ma soprattutto rimbocchiamoci le maniche. Ci sarà bisogno dell’impegno di tutti, di ogni energia e di ogni contributo. Facciamo squadra, come nello sport. Perché il successo di questo appuntamento sarà il successo di tutta Capracotta e di tutto il Molise!».

