Daniele, “l’amico santo della porta accanto” nei versi di Aldo Trotta

Con questi versi intensi e affettuosi, Aldo Trotta ricorda Daniele, amico prematuramente scomparso ma ancora vivo nella memoria di quanti lo hanno conosciuto. Ne tratteggia con delicatezza la fede profonda, l’amore per la Madonna, la generosità verso gli altri e la passione per la poesia, insieme al suo costante desiderio di pace e amicizia. Un ricordo che diventa testimonianza di affetto e riconoscenza per un uomo capace di lasciare, nella sua comunità, un segno profondo: «l’amico santo… della porta accanto». La poesia ha partecipato al concorso artistico-letterario organizzato dal Comitato per la Festa dell’8 Settembre in memoria di Daniele Di Nucci.

L’amico santo… della porta accanto

Correvi veloce, caro Daniele, come se il tempo

non ti bastasse, presago forse di non averne

poi tanto; sei vissuto pochissimo, ahimè,

ma assai radioso appariva il tuo viso,

illuminato da un dolce sorriso.

 

Non ti ha sconfitto la malattia perché, lo

sappiamo, avevi un rimedio provvidenziale:

la Fede immensa che ti rendeva immortale;

conforto e gioia tu diffondevi

aiutando tutti come potevi

 

Possedevi tanta energia con appena un velo

di malinconia che convertivi in belle poesie,

il vero scrigno delle tue fantasie; nel nostro

paese promuover pace e amicizia sociale

è stato sempre il tuo grande ideale

 

È grazie a te che la Madonna amavi tanto, se

l’Otto Settembre ci accoglierà tutti sotto il

Suo manto: sei certo tu, caro Daniele

l’amico vate, il nostro santo… della porta accanto.

Aldo Trotta