Addio a James Senese, il sassofono che ha raccontato Napoli e il mondo… anche a Capracotta

Si è spento questa mattina James Senese, pseudonimo di Gaetano Senese, uno dei più grandi sassofonisti italiani di fama internazionale. Musicista, compositore, cantante e attore, Senese ha attraversato oltre sei decenni di storia della musica con il suo suono inconfondibile, capace di fondere jazz, rock, soul e funky in un linguaggio universale e profondamente umano.

Lo vogliamo ricordare anche attraverso le immagini scattate da Cesare Di Bucci durante il suo indimenticabile concerto del 13 agosto 2023 a Capracotta, in Piazza Stanislao Falconi, nell’ambito dell’Estate Capracottese ’23 e della rassegna Montagna Molise Nuove Tracce.

Quella sera, con il suo sax, James Senese aveva riempito la piazza di energia e poesia, regalando al pubblico un viaggio tra Napoli e il mondo, tra la memoria e l’improvvisazione.

Nato a Napoli nel 1945, figlio di un soldato afroamericano e di una donna napoletana, James Senese ha fatto della sua musica una testimonianza viva di identità, riscatto e libertà. Fondatore degli Showmen e poi di Napoli Centrale, ha collaborato con artisti come Pino Daniele, Enzo Avitabile e tanti altri, portando nel suo sax il suono ruvido e struggente di una città che non smette mai di cantare.

La sua scomparsa lascia un vuoto profondo nel panorama musicale italiano e internazionale, ma la sua voce, quella che usciva dal metallo del suo sax, continuerà a risuonare — come quella sera d’agosto a Capracotta — tra le montagne, le piazze e i cuori di chi lo ha amato.