POTENA torna con “Vernici”: un album maturo e profondamente umano

È uscito oggi, in formato CD e su tutte le piattaforme digitali, “Vernici”, il nuovo e quinto album del cantautore termolese di origini capracottesi POTENA. Il disco, anticipato dai singoli “Giugno” e “Venere”, segna un nuovo tassello nella produzione dell’artista ed è distribuito e promosso da Alka Record Label, con la produzione artistica di Etrusko (Luigi Tarquini).

“Vernici” si presenta come un lavoro sincero, intimo, personale, ma allo stesso tempo corale, in cui ogni canzone diventa una pennellata emotiva. Le atmosfere oscure, talvolta malinconiche, lasciano comunque spazio a spiragli di luce, restituendo una narrazione che si confronta con i chiaroscuri dell’esistenza senza mai scivolare nella resa. Al centro, tematiche sociali e umane: dipendenza, guerra, disoccupazione, solitudine urbana, fragilità delle relazioni.

Il disco fonde tinte dark wave, un’anima soul, richiami post punk e sfumature progressive, mantenendo sempre ben salda la tradizione cantautorale italiana. Ne risulta un’opera pop-rock stratificata, matura, che conferma la personalità artistica di POTENA dopo il precedente lavoro “Canzoni per l’inverno”.

La tracklist comprende dieci brani: Venere, Un oceano, Colpiscimi, La tua voce, Giugno, Venice beach, Senza risposte, Acqua salata, Vernice, Le rose ed il pane. Canzoni che esplorano mondi interiori e quotidianità, tra ricordi, nostalgie e slanci emotivi.

Massimiliano Potena, medico e musicista molisano, porta avanti un percorso ricco di collaborazioni e sperimentazioni. Dopo gli esordi con la band ska Aks e numerosi progetti in ensemble differenti, l’artista avvia la carriera solista nel 2019 con “Gharbi”, seguito dall’EP “Dentro gli occhi di Clint” (2020) e dall’album “Lo sbarco sulla luna” (2022). Nel 2024 pubblica il suo quarto album, “Canzoni per l’inverno”, caratterizzato da un deciso cambio di sonorità verso il brit-pop e il rock.

Con “Vernici”, POTENA sembra portare a compimento un processo di maturazione artistica, continuando la collaborazione con Alka Record Label e con il produttore Etrusko. Un disco che dipinge, traccia dopo traccia, le contraddizioni della contemporaneità e le fragilità dell’essere umano, restituendo un ritratto autentico di chi, tra ombre e colori, cerca ancora il proprio spazio nel mondo.