Questa splendida cartolina illustrata di inizio Novecento raffigura il “Panorama” di Capracotta, indicata giustamente in provincia di “Campobasso” dato che quella di Isernia sarebbe stata istituita soltanto nel 1970.
La cartolina venne spedita il 2 agosto 1902 da Capracotta alla signorina Rosaria Bevilacqua di Viterbo e fu edita dallo storico Stabilimento Tipografico G. Donnini di Perugia, importante stamperia attiva tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento.
Ma il dettaglio che rende davvero speciale questo documento non è soltanto il panorama di Capracotta: è la tenerissima dedica scritta a mano nella parte bassa del fronte. Con una grafia elegante e rapida, un anonimo mittente che si firma semplicemente “S.” affida alla cartolina poche parole, ma intensissime: «Io non vivo che per te! Un bacio affettuoso».
Una frase che attraversa il tempo con una forza sorprendente. Non un messaggio formale o un semplice saluto ma una vera dichiarazione sentimentale, spontanea e appassionata, affidata a un cartoncino viaggiato tra le montagne molisane e il Lazio all’alba del Novecento.
In quelle poche righe c’è tutta la delicatezza della corrispondenza amorosa di un’epoca lontana: l’attesa della posta, l’emozione di ricevere una cartolina, il bisogno di trasformare un panorama in un ponte affettivo verso la persona amata.
Ed è forse proprio questo il fascino più grande delle vecchie cartoline: non raccontano solo luoghi, ma custodiscono emozioni.
Francesco Di Rienzo

