Nei confronti dei propri cari scomparsi, a Capracotta esiste da sempre un autentico culto della memoria, fatto di rispetto, rimpianto, commozione e tradizione. Un tempo, i nostri antenati venivano sepolti nei sotterranei dell’antica Chiesa Madre, dove trovarono requie anche le salme dei 1.126 compaesani deceduti a causa della peste del 1656, tra agosto e settembre. […]
«A dì 9 di luglio 1657 giorno di lunedì alle tredici hore fu il secondo e sempre ricordevole flagello che ha patito questa Terra di Capracotta». Comincia con queste parole il resoconto dell’arrivo dei banditi nella nostra cittadina tramandatoci dal “Catalogus Omnium Rerum Memorabilium”, un grosso volume ecclesiastico compilato a partire dal 1644 dall’arciprete Pietro […]


