Tradizioni pasquali: la scùrdela di mezzanotte

Cesare di Bucci, La Chiesa Madre dalla Villa (1979)

Cesare Di Bucci, La Chiesa Madre dalla Villa (1979) Dopo la lunga Quaresima ecco che ci si preparava per la Pasqua. Il primo appuntamento importante  era  la Domenica delle Palme: dopo la messa e la benedizione, il sagrestano distribuiva  sul sagrato della Chiesa ad ogni ragazzo la palma benedetta ossia un ramoscello di ulivo. Vestito a […]

L’abbondante raccolto del 1832 a Capracotta

Contadine capracottesi dei primi del Novecento. Archivio: Cav. Giovanni Paglione Nella civiltà contadina è frequente l’alternarsi di alti e bassi dovuti ad annate fruttuose e ad altre da dimenticare. Un esempio divenuto classico riguarda il 1816, passato alla storia come l’anno “senza estate”. Nelle giornate tra il 10 e l’11 aprile 1815, l’eruzione vulcanica del […]

La tanatosi tragicomica di Cicch Muort

La tanatosi della biscia natrix natrix La tanatosi è uno spettacolare stratagemma a cui ricorrono molti animali quando l’aggressore ha precluso loro ogni possibilità di fuga. Alcuni predatori, di fronte ad una preda morta, ricevono segnali  che istintivamente inibiscono la propria aggressività offrendo in tal modo ai finti morti una possibilità di sopravvivenza. Allo stesso stratagemma fece […]

R’ zéngare de Capracotta

“Finita la transumanza o brigante o emigrante”, recita un detto famoso. In effetti, dopo l’Unità d’Italia, alcuni cittadini del Sud scelsero di fare i briganti, tanti altri emigrarono. A Capracotta, quei pochi che scelsero di darsi al brigantaggio lo fecero a seguito dei moti del 1860 mentre tutti gli addetti in soprannumero  gradatamente riconvertirono il loro mestiere […]

La ciummenéra, re braciere e re monache

Oggi quasi tutte le case sono dotate di impianto di riscaldamento; capaci radiatori riscaldano ogni stanza. La facilità con cui si governa il clima di una casa ha fatto dimenticare tante piccole e grandi complicazioni una volta collegate alla vita di ogni giorno. L’impianto di riscaldamento ha definitivamente cancellato e soppiantato il camino. La  “ciummenèra”, un tempo […]

Formaggi e legumi molisani, le tradizioni agricole di Capracotta a “Geo” su Rai 3

E’ stata una Festa del Papà speciale quella di quest’anno per Capracotta. A distanza di circa un mese  dal’ampio servizio a “Linea Bianca” su Rai Uno e dalla citazione nella trasmissione “Kilimangiaro” su Rai Tre, la nostra cittadina è tornata nuovamente alla ribalta televisiva nazionale all’interno del documentario “Formaggi e legumi” del Molise realizzato da […]

Il culto di san Giuseppe a Capracotta

San Giuseppe è uno dei santi più importanti della Cristianità. Secondo il Nuovo Testamento, è lo sposo di Maria e padre putativo di Gesù. È venerato come Santo dalla Chiesa Cattolica e dalla Chiesa Ortodossa. A Capracotta si venera nella cappella della famiglia Castiglione nella Chiesa Madre. Sull’altare di questa antica e importante Casata cittadina, […]

Canapa Mundi, un’opportunità per rilanciare la coltivazione della pianta a Capracotta e nell’alto Molise

Fin dal prima edizione della festa-convegno sull’Ortica, svoltasi a Capracotta a fine giugno del 2004, misi-mettemmo in evidenza che occorreva promuovere una forma di gemellaggio tra l’Ortica e la Canapa e coloro che amano raccogliere le erbe spontanee, non solo per uso alimentare, e coloro che amano coltivare e trasformare in mille prodotti la Canapa. […]

Sui campi nevosi di Capracotta. Una cronaca sportiva del 1935

  CAMPOBASSO, 16. – L’ardente passione per gli sports invernali ha pervaso in un ritmo crescente le masse sportive molisane, le cui file di giorno in giorno si ingrossano di fedeli entusiasti adepti: giovanissimi delle avanguardie balillistiche e dei reparti dal fazzoletto dai colori di Roma, giovani dalla tempra irrobustita nei cimenti sportivi – adulti […]

Una chiesa e un ospedale: il culto di sant’Antonio abate a Capracotta

Un’immagina votiva di sant’Antonio abate Jocelin de Chateau Neuf  nei primi anni dell’anno 1000 portò nel Delfinato in Francia le spoglie di sant’Antonio abate, avute in dono, pare, dall’imperatore di  Costantinopoli. Le reliquie vennero lasciate a La Motte Saint Didier attuale Saint Antoine l’Abbaye, vicino alla città di Vienne.  Qui nel 1095 sorse una comunità laicale, con fini […]