I mestieri di Capracotta: il pastore

Un pastore con il suo gregge. Foto: Sebastiano Falcone Fin dai tempi più remoti la pastorizia, cioè “l’arte del pastore”, ha occupato un posto di rilievo sia nella storia che nelle tradizioni del popolo capracottese. Per la natura del suolo, montuoso e a soli piccoli tratti collinare, nonché per il clima rigido, la pastorizia è […]

I nordici lievi pattini (1905)

Sul famoso “Libro delle memorie” troviamo un’annotazione di Giovanniantonio Paglione: «Nel 1905, quando lo sci era affatto sconosciuto e praticato soltanto da pochi reparti privilegiati di alpini, venne il professor Galeotti dell’Università di Napoli munito di nordici lievi pattini che donò a me e al collega Cav. Ottorino Conti …. Noi pionieri degli sport invernali […]

La bellezza e l’incanto

Capracotta imbiancata. Foto: Emilio Ambrosini Ci sono dei posti magici, diceva Saramago, dove si arriva per caso e dai quali non si parte mai, almeno con la mente. Potremmo servirci di Saramago per raccontare Capracotta e l’incanto, il fascino di questo paese sospeso tra il cielo e la terra, tra i boschi e le piste […]

La lana dei materassi di Capracotta per i tetti e le pareti delle costruzioni di Tufillo

Cosa ci faccio in un furgone con materassi e fiocchi di lana? È una storia lunga… Da anni pratico il riuso di tutto il possibile, soprattutto per far funzionare la ludoteca in estate. E nel corso degli anni, a partire dagli inizi del 2000 quando il Comune ci mise a disposizione dei locali nella parte […]

Quando me spose ve porte a Roma

La foto è stata scattata sulla gradinata della Chiesa. Da sinistra in prima fila: Pupetta (Antonia) Iacovone e Mario Di Tanna. In seconda fila: Domenico Di Nucci, sua madre Erminia Di Tanna, Porzia Di Tanna. All’epoca del suo matrimonio Mario Di Tanna, zio di mio padre e sarto di professione, già da tempo viveva a Roma […]

Il cappello e il sarto di Capracotta

Me la raccontava mio nonno Ruggiero. Era un giovane sarto di cui non ricordo il nome. A Capracotta è famoso. Un giorno a Roma (o forse a Milano) salì su un treno per andare in Puglia. Un treno di emigranti che tornavano al Sud. Una volta vi erano gli scompartimenti per 6 persone. Entrò in uno […]

Una chiesa e un ospedale: il culto di sant’Antonio abate a Capracotta

Un’immagina votiva di sant’Antonio abate Jocelin de Chateau Neuf  nei primi anni dell’anno 1000 portò nel Delfinato in Francia le spoglie di sant’Antonio abate, avute in dono, pare, dall’imperatore di  Costantinopoli. Le reliquie vennero lasciate a La Motte Saint Didier attuale Saint Antoine l’Abbaye, vicino alla città di Vienne.  Qui nel 1095 sorse una comunità laicale, con fini […]

Lo spagnolo nella parlata e nella società capracottese

Il 26 febbraio del 1443, il re Alfonso I d’Aragona entrò trionfalmente a Napoli dando l’avvio a una lunga dominazione iberica sul Mezzogiorno d’Italia che, salvo una breve parentesi dal 1707 al 1734, sarebbe durata ininterrottamente fino al 7 settembre del 1860 con l’arrivo di Giuseppe Garibaldi nella città partenopea e la conseguente annessione del […]

Jennare, jennarone sci sfasciate ru catenare e ru cascione

Un’immagine invernale di Capracotta con la neve di Paolo Conti Riproponiamo un vecchio testo della compianta Maria Delli Quadri su una antica tradizione della nostra cittadina legata al mese di gennaio. Nel mese di gennaio la gente, a Capracotta e altrove, metteva mano alle ultime provviste e aspettava con sollievo l’uscita del mese per poter […]