Giardino della Flora Appenninica: addio al prof. Paolo Pizzolongo

“Con grande dispiacere annunciamo la perdita del Prof. Paolo Pizzolongo, spentosi nella propria casa a Larino. Con immensa e particolare passione per la botanica, fu il primo a contribuire all’organizzazione e formazione delle collezioni botaniche del Giardino della Flora Appenninica, nato alcuni anni prima grazie all’idea del prof. Valerio Giacomini. Con entusiasmo, ha sempre seguito […]

Un’artista capracottese: la pittrice Giulia Paglione

Nella bella mostra di pittura dei pittori capracottesi, organizzata quest’estate dall’Associazione “Amici di Capracotta” nei locali della Famiglia Potena sul Corso, è stato possibile ammirare diverse opere di una delle più conosciute e amate artiste capracottesi: Giulia Paglione. Alcuni visitatori, addirittura, si sono rivisti in alcuni suoi dipinti. Giulia Paglione nasce a Busso (Cb) nel […]

Tred Technology srl: un’azienda di successo con un’anima capracottese

L’imprenditore capracottese Antonio Di Rienzo Tred Technology, con sede in Ripalimosani (CB), vuol dire Anna e Alessandro Di Rienzo, vuol dire, soprattutto, Antonio Di Rienzo, insomma vuol dire un’anima capracottese nelle tecnologie del settore agroalimentare. Infatti, opera nei settori delle trasformazioni ortofrutticole e del pomodoro, dell’essiccazione e dell’estrazione di oli essenziali, nel lattiero caseario e […]

Tintilia e frammenti di vita: la IBC Edizioni presenta i volumi di Sebastiano Di Maria e Isabella Astorri a Capracotta

Week end di fine luglio all’insegna della cultura e della buona lettura a Capracotta. La casa editrice IBC Edizioni di Campobasso propone, in collaborazione con l’Auser APS “Vivere con cura” e la Pro Loco di Capracotta, la presentazione di due volumi, “La Vite e il vino. Una storia enologica del Molise” di Sebastiano Di Maria […]

«Lo spot sul Molise è incompleto e inutile»

Esiste un posto magico dove il suono del mare accarezza le montagne, dove la bellezza di una natura incontaminata incontra segni lasciati da popoli antichi… Inizia con queste parole il nuovo spot promozionale sul Molise andato in onda sulle reti nazionali. Alle proteste della prima ora per l’assenza di immagini dei due capoluoghi, Campobasso e […]

Andavo alla… “posta”

In questi ultimi anni nei quali, come ho già detto, mi fanno compagnia solo i ricordi, ho ripensato spesso a uno dei passatempi preferiti del mio passato e che talora rivivo anche in sogno: la caccia, cui mi sono un po’ dedicato fin da giovanissimo, quasi sempre a Capracotta e soprattutto nel periodo estivo- autunnale. […]

Vecchie cartoline postali: un ritorno al futuro?

Come ho già avuto modo di ricordare, questo periodo di particolare isolamento per la pandemia da COVID 19 è stato preceduto da diversi anni in cui il mio era già, soprattutto per ragioni di malattia in ambito familiare, un regime di semireclusione in casa;  è stato perciò istintivo, anche per la mia fascia di età, […]

Attilio Mosca: il Sivori di Capracotta

Da sinistra: Attilio Mosca e Filippo Di Tella Aveva 75 anni. In gioventù è stato il Sivori molisano. Folta capigliatura, calzettoni arrotolati alle caviglie, palleggio di piede sinistro, dribbling da numero dieci, mezz’ala sinistra all’epoca, insomma il perfetto sosia del fuoriclasse argentino in voga negli anni sessanta. Sivori ha militato in grossi club come Juventus, […]

Sui campi nevosi di Capracotta. Una cronaca sportiva del 1935

CAMPOBASSO, 16. – L’ardente passione per gli sports invernali ha pervaso in un ritmo crescente le masse sportive molisane, le cui file di giorno in giorno si ingrossano di fedeli entusiasti adepti: giovanissimi delle avanguardie balillistiche e dei reparti dal fazzoletto dai colori di Roma, giovani dalla tempra irrobustita nei cimenti sportivi – adulti dalla […]

Un musicista capracottese dimenticato: Claudio Conti

Il Conservatorio di San Pietro a Maiella a Napoli Per la qualità, insieme all’orgoglio della nostra stirpe e per l’esistenza di tanti diversi personaggi illustri capracottesi nei vari rami dello scibile umano, è auspicabile, anche quale atto d’amore verso la propria terra, che di queste figure scomparse si perpetuasse il ricordo, non collocandole nel dimenticatoio […]