Addio a James Senese, il sassofono che ha raccontato Napoli e il mondo… anche a Capracotta

Si è spento questa mattina James Senese, pseudonimo di Gaetano Senese, uno dei più grandi sassofonisti italiani di fama internazionale. Musicista, compositore, cantante e attore, Senese ha attraversato oltre sei decenni di storia della musica con il suo suono inconfondibile, capace di fondere jazz, rock, soul e funky in un linguaggio universale e profondamente umano. […]

Ancora una grande emozione: dalle campane di Capracotta

Particolare di una campana della Chiesa Madre. Foto: Cesare Di Bucci Se qualcuno mi chiedesse qual è il ricordo di Capracotta che mi emoziona maggiormente non esiterei a rispondere che è il particolare, dolcissimo suono delle sue campane: al cui misterioso linguaggio avevo già dedicato un piccolo racconto. Durante l’estate scorsa, quando erano imminenti le […]

Il banditore comunale: un altro antico personaggio di Capracotta

Ambrogio Santilli, detto “Mbrozie”. Archivio fotografico: Cesare Di Bucci Temevo di aver trascurato un altro degli storici mestieri che si esercitavano un tempo a Capracotta e di cui sono stato testimone: quello del “banditore comunale”; in effetti, a pensarci bene non si trattava di un mestiere nel vero senso della parola ma di un semplice […]

La ggente de Capracotta

Capracotta, sul muretto di San Giovanni (agosto 1983). Foto Cesare Di Bucci Proviamo a immaginare tramite l’intelligenza artificiale come Giuseppe Gioachino Belli, con il suo stile schietto, crudo e ironico, descriverebbe gli abitanti di Capracotta. Anche se Belli non era un frequentatore di queste terre montane del Molise, potremmo figurarcelo mentre osserva i contadini e […]

Le campane e il loro misterioso linguaggio

La campana più antica di Capracotta. Foto: Cesare Di Bucci È stata di nuovo una motivazione occasionale a suggerirmi i ricordi e le riflessioni che cerco di racchiudere in un breve racconto; e, pur non essendo un appassionato né un esperto dei moderni sistemi di comunicazione audiovisiva, debbo riconoscere che è stato proprio un breve […]

Una chiesa e un ospedale: il culto di sant’Antonio abate a Capracotta

Via Arco con la neve. Archivio fotografico: Cesare Di Bucci (1981) Jocelin de Chateau Neuf nei primi anni dell’anno 1000 portò nel Delfinato in Francia le spoglie di sant’Antonio abate, avute in dono, pare, dall’imperatore di  Costantinopoli. Le reliquie vennero lasciate a La Motte Saint Didier attuale Saint Antoine l’Abbaye, vicino alla città di Vienne. Qui […]

I colori del bosco di Vallesorda

Questo paesaggio è forse quello che più amo di Capracotta. Vallesorda, chiamata così, probabilmente, perché è la zona più interna, nascosta, cupa di Monte Capraro che riserva, anche in estate, quell’odore di rugiada mista alla terra non battuta. Eppure, non è “sorda”. Cerchi e trovi alberi come fossero pennellate di colore, dal verde scuro al […]

La torre sparita che si chiama desiderio

Da Capracotta si può vedere anche il mare. Basta andare su Monte Campo in una giornata limpida e con un po’ di buona volontà riesci a vedere anche la costa da cui comincia l’Oriente. Più difficile è vedere ciò che non c’è più. Ha provato a farcelo vedere questa estate Cesare Di Bucci con la […]

Cesare Di Bucci inaugura la mostra fotografica “Capracotta: immagini e memorie 1978-2022”

Si inaugura sabato 2 settembre, alle ore 18.00, la mostra “Capracotta: immagini e memorie 1978-2022” di Cesare Di Bucci presso i locali della Famiglia Potena sul Corso sant’Antonio a Capracotta. L’iniziativa rientra nel programma dell’estate capracottese 2023 organizzato dal Comune e dalla Pro Loco di Capracotta Cesare Di Bucci espone complessivamente 112 fotografie (110 in […]

Guagliò, ma tu a chi appartieni? Alla luna!

. Prendendo spunto dall’immagine pubblicata ieri sui canali social della nostra Associazione  (in alto, qui colorata), voglio condividere con tutti voi un mio ricordo dell’infanzia. Avrò avuto 7 o 8 anni quando, stanco dalla solita domanda “Guagliò, ma tu a chi appartieni?”, risposi in un modo poco ortodosso. Nei paesi del Sud è abbastanza comune […]