Quel mazzo di violette della “Guardata”…

Cristina Di Vito nacque il 19 maggio 1907 da Giuseppe Di Vito e Lucia Sammarone. I genitori l’anno dopo emigrano negli Stati Uniti lasciandola ai nonni paterni Amatonicola e Cristina Pollice: avevano già da tempo richiesto il visto e non potevano dilazionare la partenza. Si impegnarono a tornare quanto prima per portare anche lei oltreoceano. […]

Il ginnasio a Capracotta

Nelle due foto, di cui una sulla vetta di Monte Campo, sono ritratti sedici ragazzi, tra i quali Francesco Paglione, e due adulti. È l’intera classe del ginnasio privato funzionante nel 1910 a Capracotta. Una scuola ginnasiale rappresentava, per l’epoca, il trampolino di lancio per gli studi superiori e l’Università e queste due foto sono […]

La chiesa dell’Immacolata a Guilmi del capracottese Carmine Pollice

Una decina di giorni fa, vi ho raccontato la storia dell’epigrafe della chiesa di san Vincenzo Ferreri di Capracotta. Oggi, voglio parlarvi di un’altra epigrafe che riguarda sempre la nostra comunità ma che si trova al di sopra del portale della chiesa di santa Maria Immacolata (chiamata anche dell’Assunta) di Guilmi, una cittadina in provincia […]

Una chiesa e un ospedale: il culto di sant’Antonio abate a Capracotta

La lapide dell’antico xenodochio in via Arco Jocelin de Chateau Neuf nei primi anni dell’anno 1000 portò nel Delfinato in Francia le spoglie di sant’Antonio abate, avute in dono, pare, dall’imperatore di  Costantinopoli. Le reliquie vennero lasciate a La Motte Saint Didier attuale Saint Antoine l’Abbaye, vicino alla città di Vienne. Qui nel 1095 sorse una comunità laicale, […]

«Amici di Capracotta, un anno di successi: grazie a tutti»

Un momento dell’inaugurazione della mostra dei pittori capracottesi sul Corso Cari Soci, cari Amici di Capracotta, si chiude oggi un anno cruciale per la nostra Associazione. Dopo la scomparsa del nostro presidente “storico”, prof. Domenico Di Nucci, avvenuta lo scorso anno, il nostro sodalizio ha dimostrato di saper ripartire con iniziative in grado di promuovere […]

Un capracottese nel naufragio dell’Andrea Doria: Americo Sozio

Americo Sozio partì il 18 luglio 1956 dal porto di Napoli con il transatlantico Andrea Doria. A bordo fece amicizia con un corregionale di Sant’Angelo del Pesco che gli volle regalare un pacchetto di sigarette. Non voleva accettarlo perché da anni non fumava ma l’amico gli disse con tono perentorio: «Quando un americano ti offre […]

Ciǝ vò la zéngara p’adduvǝnià la vǝntura

Papanónnǝ e zǝ Ustinǝ dǝ Pacigliǝ (Nonno Domenico e Agostino Di Lullo) abitavano con le loro famiglie in due case contigue alla Fonte Giù. Amici e per giunta compari, erano buoni vicini di casa e quando le due famiglie andavano a produrre i carboni insieme sceglievano, se era possibile, particelle di bosco confinanti. Spesso il […]

Michelangelo – Giuseppe

Giuseppe “Michelangelo” Di Rienzo nell’anno 1937 Quando nacque mio padre, il parto avveniva in casa. La levatrice condotta seguiva l’evolversi della gravidanza andando a visitare la puerpera a casa sua e veniva chiamata appena prima dell’evento. Era consuetudine che parenti, comari e donne del vicinato coordinate dalla levatrice accorressero per dare un prezioso aiuto. Poi […]

Agnunésə còppəla tésa ógni pivətə nu turnésə

Agnunésə còppəla tésa ógni pivətə nu turnésə: Agnonese coppola tesa, ogni peto un tornese. Questo è un motto che risale ovviamente al periodo antecedente l’Unità d’Italia visto che c’è un cenno al tornese, moneta di rame del Regno di Napoli. Il motto è ancora in uso a Capracotta anche se in modo saltuario e può essere […]

Un forestiero a Capracotta

Una delle storielle che ci raccontavano quando eravamo piccoli era quella del napoletano che per oscuri motivi era costretto spesso a recarsi a Capracotta. Il malcapitato, oltre ai disagi dei faticosi viaggi con mezzi di fortuna su strade polverose e sconnesse, non indovinava mai il tipo di abbigliamento necessario: o si copriva tanto da soffrire […]