A Capracotta “c’era la neve, e il fumo saliva lento…”: un bambino nel turbine del 1943

Un’immagine di Capracotta distrutta durante la Seconda Guerra Mondiale Mi sembrava irriverente, quasi blasfemo, assimilare il titolo di questo breve racconto al brano musicale dedicato al campo di sterminio di Auschwitz; mi sono invece convinto che l’ambiente e lo stato d’animo della nostra gente negli ultimi mesi del 1943 non dovevano poi essere molto diversi […]

La tormenta che uccide

Il contadino Sebastiano Di Mozzo tornava a piedi con la moglie, Rosa Casciata, da Agnone, dove si era recato a far compere, al suo paese di Capracotta nel Molise, quando fu sorpreso dalla tormenta. I coniugi si affrettarono a proseguire il cammino, lottando contro la furia del vento e l’accecante bufera di neve. Ma a […]

Finalmente la terra ha la sua parte

Al Silvio TROTTA operaio, militare e carbonaio si affianca il Silvio contadino. I riferimenti sotto riportati si fermano agli anni sessanta del 900, allorché mio cugino Giovanni Carnevale approdò in Canada (1963) e all’epoca dell’ultima mietitura nei campi di nonno avvenuta nel 1964, avvenimento al quale partecipai anche io. TERRA ALLA MONTAGNA Terreno già di […]

Il mio Amore per Anna: che “nemmeno la malattia può rovinare”

Anna con me sul banco di scuola a Capracotta Cara Anna, di recente ho appreso che si svolge annualmente una singolare competizione internazionale che prevede l’invio di una lettera alla persona amata, simbolicamente indirizzata alla famosa “Giulietta” di Shakespeare: e sono rimasto molto sorpreso perché pensavo che ormai “carta e penna” fossero un lontano ricordo […]

Solidarietà tra capracottesi: Francesco Giuliano, i fratelli Castiglione e l’acquisto del quotidiano “El Liberal”

In un mio precedente testo, ho raccontato il contributo dei discendenti degli emigrati capracottesi in Argentina alla fondazione della squadra di calcio “Atlético Mitre” ​​nel 1907 e alla conquista del campionato di calcio argentino, nel 1927, da parte della squadra di Santiago del Estero. Stavolta, voglio parlarvi di un’altra storia che ha per protagonisti tre […]

Anche la terra vuole la sua parte

Non è la prima volta che mi soffermo sulla figura del mio nonno paterno, Silvio Trotta: come per la quasi totalità della sua generazione, è stato un uomo che nel corso della sua vita non ha sicuramente avuto il tempo di annoiarsi. Emigrato per ben due volte, la prima nel 1906 a soli 17 anni […]

Pandemia influenzale 1918 e COVID 19: nulla di nuovo sotto il sole?

Aldo Trotta Da vecchio medico ospedaliero, mi ha molto appassionato un recente articolo scientifico inglese dedicato, retrospettivamente, alla pandemia influenzale del 1918: ed è stato inevitabile per me riandare col pensiero alla splendida monografia, sullo stesso argomento, pubblicata nel 2019 dal compianto amico Domenico Di Nucci e dal caro collega Felice Dell’Armi: era il racconto […]

Capracotta capitale dei falegnami: Mastro Vincenzo Di Tella

È uno di quei falegnami di Capracotta che, come tanti in gioventù, lasciò il suo paese per cercare fortuna fuori di Capracotta e approdò a Roma dove gestisce, assieme a Emilio Di Rienzo, un importante laboratorio nel quartiere in via Monte Miletto (Contrada Salone, in prossimità del raccordo anulare). Gli impegni di lavoro lo hanno […]

Capracotta, cummara Ida e l’educazione di Manduccio

La famiglia di mia nonna era fatta di gente notoriamente distratta. Mia nonna Nietta faceva l’anisetta in casa a S. Pietro Avellana mettendo insieme nell’alcool semi di anice con cannella e buccia di limone, agitando ogni mattina per 15 giorni il vaso di vetro ermeticamente chiuso. Poi vi aggiungeva lo zucchero sciolto nell’acqua calda e […]

Un musicista capracottese dimenticato: Claudio Conti

Il Conservatorio di San Pietro a Maiella a Napoli Per la qualità, insieme all’orgoglio della nostra stirpe e per l’esistenza di tanti diversi personaggi illustri capracottesi nei vari rami dello scibile umano, è auspicabile, anche quale atto d’amore verso la propria terra, che di queste figure scomparse si perpetuasse il ricordo, non collocandole nel dimenticatoio […]