Auguri a tutte le donne di Capracotta

Quest’anno, vogliamo celebrare la “Giornata Internazionale della Donna” ricordando, attraverso la pubblicazione di alcune foto storiche tratte dall’Archivio del Cav. Giovanni Paglione, le emigranti capracottesi in America. Dopo l’Unità d’Italia, molti capracottesi emigrano in cerca di fortuna principalmente in Argentina e negli Stati Uniti d’America. Prima, partono gli uomini. Poi, una volta trovata una sistemazione […]

La foto di gruppo per il cinquantenario del Circolo d’Unione (1933)

La foto è un pezzo di storia del nostro grande paese. Allora avevo sei anni ma riconosco con assoluta certezza a destra seduta con foulard nero al collo e sorriso di circostanza, la sig.na Enrichetta Panà figlia della maestra di pianoforte sig.ra Luisetta. A quei tempi il foulard nero al collo con prezioso al centro era […]

Capracotta 1888 – 1937: il lupo (1918)

Un lupo morto appeso a un lampione come trofeo. Subito dietro, il cacciatore circondato da un gruppetto di bambini e da alcuni adulti. I volti dei più piccoli sprizzano meraviglia per la mole dell’animale. Su quelli dei più grandi, c’è un sorriso, forse di sollievo. A quel tempo, i lupi erano il terrore della popolazione: attaccavano le greggi e non […]

«Miei cari amici, ricambio con voi un saluto di cuore. E sono vostro. Garibaldi»

La lettera di Giuseppe Garibaldi

La lettera di Giuseppe Garibaldi ai Capracottesi La carta è ingiallita dal tempo. Ma la scrittura è ancora chiara e leggibile: «Miei cari amici, ricambio con voi un saluto di cuore. E sono vostro. G. Garibaldi». È la lettera che  l’Eroe dei Due Mondi invia l’11 agosto del 1877  a Capracotta. Non conosciamo i motivi […]

Rosina la “briganta”

Il portale di accesso delle vecchie carceri di Capracotta in una foto invernale di Sebastiano Conti

Si levava prestissimo al mattino, come sempre. Dal giorno della sua venuta al mondo non aveva avuto un minuto libero da spendere per se stessa, fosse anche per chiacchierare di insulsaggini con sua cugina. Rosina, la figlia maggiore di don Pasquale Di Ianni, aveva dapprima allevato i suoi fratelli per poi prendersi cura dei nonni […]

Capracotta in una causa civile del 1737

La Real Camera di Santa Chiara fu un organo del Regno di Napoli con funzioni giurisdizionali e consultive, istituito l’8 giugno 1735 da Carlo di Borbone, intenzionato a dar vita ad un «governo giusto, forte, uniforme, tranquillo, duraturo e incorruttibile». Composta dalla Cancelleria, dal Consiglio e dalla Segreteria, nonché da un Tribunale di prima istanza, […]

La Banda musicale di Capracotta

Ogni quarta domenica del mese, nella città dove vivo si tiene un interessante mercatino dell’antico. Attratto da libri, fotografie e documenti di ogni tipo, recentemente mi sono imbattuto in un libriccino scritto dal dottore Vincenzo Lombardi, letterato e musicista molisano. L’ho preso con la speranza di trovare notizie sulla storica Banda di Capracotta di cui, […]

Servizio automobilistico in montagna

La prima automobile a Capracotta. Archivio fotografico: Cav. Giovanni Paglione

La prima automobile a Capracotta. Archivio fotografico: Cav. Giovanni Paglione Per la nobile iniziativa del nostro benemerito concittadino avv. Leonardo Falconi che, fin da vari anni seguì il nostro impianto elettrico per la luce, la trebbiatrice, il mulino e la segheria, oggi anche Capracotta vanta il suo servizio automobilistico colla viciniore stazione ferroviaria di Carovilli, […]

Anno Domini 1811: i potenti fratelli Biase e Giuseppe Zurlo a Capracotta

Giuseppe Zurlo

Regno di Napoli, anno Domini 1811. La bella capitale partenopea e tutti i suoi domini – al di là e al di qua del faro – sono nelle mani di Napoleone. A governare è infatti Gioacchino Murat, succeduto nel 1808 a Giuseppe Bonaparte, il quale, attraverso la legge 132 dell’8 agosto 1806, aveva profondamente ridisegnato […]

“Ave Maria”, l’iscrizione cristiana scomparsa di via Carfagna

Il 6 aprile 1961 nella cronaca molisana della pagina 4 del giornale “Il Quotidiano” scrivevo un articolo dal titolo: “Note archeologiche capracottesi”. In esso mi riferivo all’interesse che aveva destato la mia attenzione e curiosità: un’iscrizione incisa sull’architrave di una piccola finestra situata sulla facciata di uno stabile di fronte alla chiesa madre in Via […]