Taccuino Capracottese. Da “Momento sera” del 9 gennaio 1954

Capracotta, Corso Sant’Antonio. Foto: Cav. Giovanni Paglione Quando quassù cade la neve, è un’altra cosa. Bisogna starci, bisogna vedere. E’ uno spettacolo interessante, è bello. Anche perché la neve di quassù è diversa ..…. E’ Neve (con la N maiuscola). E’ una neve superiore, una neve aristocratica: è la Neve. Giù il cappello, amici lettori, […]

Un “incidente” a uno sciatore capracottese sulle nevi di Roccaraso negli anni Venti del Novecento

Quella che mi appresto a proporre è una storia degli anni Venti del ’900 che il roccolano Ugo Del Castello (1953) – responsabile del settore finanziario del Comune di Pescocostanzo, nonché appassionato studioso di storia locale – decise di non inserire nel bel libro “Cinque Miglia di nostalgia” (2007), scritto a quattro mani col giornalista […]

La Pretura di Capracotta

La presenza di una Pretura mandamentale è attestata a Capracotta fin dal 1859, ove ha continuato ad operare fino al 1998 (dal Sistema Guida generale degli Archivi di Stato Italiani). In questi circa 140 anni, oltre a mutare i regimi istituzionali (dal Regno delle Due Sicilie al Regno d’Italia e poi col Fascismo fino alla Repubblica), […]

Storie della transumanza: un affronto sulla pubblica via

Un documento del Tribunale ecclesiastico di prima istanza nella Diocesi nullius di Canosa riporta alla luce un processo che ebbe luogo tra il 12 aprile e il 16 maggio 1750 nella città pugliese e che sottolinea l’irascibilità di tutte le persone coinvolte in una stupida lite sulla pubblica via. L’oggetto del contendere è una donna, […]

Gli alberghi storici di Capracotta: seconda parte

Nella bella cartolina allegata si può notare in tutta la sua bellezza il grande albergo “Quisisana” di proprietà della famiglia Santilli. La targhetta pubblicitaria al retro di una cartolina del 1909, oltre ai “cessi all’inglese” pubblicizza anche il “servizio di carrozze per passeggiate e per il collegamento con la stazione”. Gli alberghi di Capracotta erano meta, all’inizio del […]

Un omicidio di trecento anni fa: la triste sorte di Mattia di Rienzo in terra di Puglia

È risaputo che, sin dal Basso Medioevo, i capracottesi commerciavano legna e carbone o praticavano la transumanza nella limitrofa regione della Capitanata, spingendosi fin dentro le Murge, e agli albori del XVIII secolo la nostra chiesa della Madonna di Loreto risultava locata presso la Dogana di Foggia con grandi proprietà terriere tra Minervino e Canosa. […]

I festeggiamenti in onore di Maria Teresa d’Asburgo a Capracotta

Dopo la caduta di Napoleone la cosiddetta Restaurazione restituì il legittimo scranno a molte famiglie detronizzate dagli effetti della rivoluzione francese e delle guerre napoleoniche. Tra queste, ovviamente, anche i Borbone di Napoli, ai quali fu concesso di tornare al trono del neonato Regno delle Due Sicilie, derivante dalla fusione dei due stati precedenti. Per sancire l’unione definitiva dei regni il re […]

Una tragedia familiare capracottese sulla Gazzetta di Milano del 1829

La prima volta in cui Capracotta compare in un articolo stampato su un quotidiano (ovviamente stando a quelli fino ad oggi reperiti, e quindi, senza alcuna pretesa di certezza assoluta o di record), risale al 28 dicembre 1828 e apparve sulla “Gazzetta di Milano”, direttore Francesco Pezzi. Un quotidiano con lo stesso nome è presente […]

Gli alberghi storici di Capracotta

I capracottesi più giovani hanno conosciuto o sentito parlare forse solo dell’Albergo Vittoria, posto all’inizio del Corso sul lato destro dando le spalle alla Chiesa di Sant’Antonio. Ma a Capracotta già all’inizio del Novecento erano in funzione altri tre alberghi: il “Quisisana” a San Giovanni di proprietà della famiglia Santilli; il “Cimalte” nei palazzi di […]

Corrispondenza storica dei sindaci di Capracotta: il ponte su Biferno si costruisce?

Le due lettere che seguono sembrano scritte appena ieri: da alcuni particolari si nota, che pur essendo trascorsi oltre 160 anni e pur essendo cambiato regime (dal Regno delle Due Sicilie al Regno d’Italia, dal Fascismo alla Repubblica), ben poco c’è di nuovo dal punto di vista burocratico, di certo la prosa non è più […]