Un sindaco confermato a furor di popolo: Giulio di Ianni

Carlo III di Borbone

Il re Carlo III delle Due Sicilie Oggigiorno a Capracotta, il sindaco è eletto a suffragio universale con un sistema maggioritario a turno unico contestualmente all’elezione del consiglio comunale: vince il candidato che ottiene il maggior numero di voti. In passato, la procedura era differente. In un primo momento, cioè dopo l’acquisto del feudo di […]

La Tavola Osca: il “furto di paternità”

Correva l’anno 1848 quando, ai primi di marzo, in contrada Macchia, comune di Capracotta, località Fonte del Romito (o dell’Eremita), nel terreno di proprietà di Giangregorio Falconi (1818-1899) ed in prossimità della sua masseria, il bovaro di quest’ultimo, Pietro Tisone, nel corso di lavori di bonifica del terreno dal pietrame ed in vista della semina, […]

Quel treno delle 0.40 da Napoli

Emilio Buccafusca (a sinistra) sull’Aremogna Ultimo della classe, pigro, svogliato, si staccava dalla piattaforma della Stazione di Piazza Garibaldi, tra la disattenzione generale, alle zero quaranta. Non lo degnavano di un’occhiata nemmeno i facchini che, malgrado i viaggiatori fossero curvi sotto il peso di cassette per militari in licenza, valige di cartone legate con lo […]

Una gallina per sposarsi a Capracotta

In un documento del 9 settembre del 1737, è riportata la richiesta del Delegato della Regal Giurisditione al Preside e alla Regia Udienza di Lucera in riferimento al pagamento del diritto di matrimonio a Capracotta. Non c’è nel Libro delle Memorie il documento che certamente l’Università di Capracotta inviò al Delegato suddetto ma dal corpo della […]

La Bolla per la Cappella di Santa Maria di Loreto del Papa Gregorio XV

La posizione della Cappella di Santa Maria di Loreto non è casuale: infatti da una mappa della fine del 1700 si nota che Capracotta terminava a sud-ovest con la Chiesa di Sant’Antonio di Padova e a nord-est con la Chiesa di San Giovanni; un tratturello collegava Castel del Giudice con Capracotta e terminava a San Giovanni […]

Ricognizione dei confini tra Capracotta e Pescopennataro nel 1736

Mappa su pergamena di Vespasiano Ronchi del 1750 con i territori di Capracotta e Pescopennataro La relazione fu inviata a Don Francesco Maria Matteo, Governatore della Città di Agnone r Delegato dalla Regia Camera Summaria. Patrizio di Liberatore di Pescocostanzo e Pietro Berardinelli di Castel di Sangro furono incaricati  di eseguire una ricognizione dei termini […]

Dall’Irlanda del Nord a Capracotta: una corona commemorativa per il soldato David Marshall

Una delegazione di cittadini nordirlandesi, guidata da David Marshall, si è recata nei giorni scorsi sui principali luoghi abruzzesi e molisani della Linea Gustav per commemorare i tragici fatti di sangue tra gli Alleati e l’esercito nazista durante la Seconda Guerra Mondiale. La rappresentanza d’Oltremanica si è recata, in particolare, a Capracotta, Castel di Sangro […]

L’invasione dei banditi a Capracotta

«A dì 9 di luglio 1657 giorno di lunedì alle tredici hore fu il secondo e sempre ricordevole flagello che ha patito questa Terra di Capracotta». Comincia con queste parole il resoconto dell’arrivo dei banditi nella nostra cittadina tramandatoci dal “Catalogus Rerum Memorabilium”, un grosso volume ecclesiastico compilato a partire dal 1644 dall’arciprete Pietro Paolo […]

La mini-carestia dell’Irlanda a Capracotta

Esecuzione di uno fratto durante la carestia (Foto: Irlandando.it) Il 30 maggio 1879 il segretario comunale Sebastiano Vizzoca, già prevedendo giorni poco felici per tutta la collettività capracottese, descriveva efficacemente nel Libro delle Memorie un’invernata dolce con pochissime precipitazioni nevose e una primavera talmente piovosa da non consentire nemmeno la semina dei campi. Gli animali […]

I beni della chiesa di Sant’Antonio Abate a Capracotta

La lapide dello xenodochio in via Arco a Capracotta Jocelin de Chateau Neuf nei primi anni dell’anno 1000 portò nel Delfinato, in Francia, le spoglie di Sant’Antonio Abate avute in dono, pare, dall’imperatore di Costantinopoli. Le reliquie vennero lasciate a La Motte Saint Didier attuale Saint Antoine l’Abbaye, vicino alla città di Vienne. Qui nel […]